Translator

SERIE di 9 piatti COLANDINE - Ceramiche Richard Son Barona 1847 a crudo



COLANDINE 

Ceramiche Richard Son Barona 1847 a crudo
1847, vigilia dei moti del '48 periodo nel quale si sospesero per tumulti le lavorazioni nelle fabbriche.


Società Richard











Vedi logo dal sito del museo di Doccia:




Copio, ringraziando per l'utilità, un frammento dal sito di vittorininet dove in maniera esaustiva ed accurata si possono
trovare altre informazioni utili:


La produzione Richard.

 La società Richard si limitò tra il 1842 ed il 1845 alla produzione della porcellana e costituiva in realtà la vendita delle scorte di magazzino della produzione Tinelli. Un contratto firmato dal Richard e da Carlo Tinelli stabiliva infatti le modalità di vendita delle rimanenze dei depositi. Per i primi anni quindi la società mise sul mercato quattro tipi di porcellane: 1) porcellane già decorate sotto la gestione Tinelli; 2) porcellane già cotte in bianco sotto Tinelli ma decorate da maestranza Richard; 3) porcellane di produzione Richard ma su modelli Tinelli; 4) porcellane di nuova fabbricazione e di nuovo modello. I modelli duravano generalmente molti anni e venivano affiancati da quelli nuovi: per questo le indagini sulle tipologie stilistiche non sono semplici; la datazione va intesa come labile ed elastica. Durante la trentennale attività di Giulio la produzione fu impostata sull' imperante Neobarocco; la produzione di Augusto Richard fu imitativa di quanto di meglio si facesse allora in Europa: la manifattura si rivolse ad artisti di ottimo nome e originalità: il Danielli, il Magni, il Campi, il grande Vincenzo Vela. Il successo della produzione è testimoniato dai successi delle esposizioni ed in particola re quella di Torino nel 1884. Nel decennio seguente la società è in continua espansione e lo dimostra una ricchissima fabbricazione, multiforme e quindi difficile da catalogare. Si era ormai alla fine del secolo e cominciò a diffondersi lo stile Liberty.