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BELLEZZA E ORNAMENTO DEL LIBRO - LA NAVE D'ANNUNZIO


BELLEZZA E ORNAMENTO DEL LIBRO - LA NAVE D'ANNUNZIO




Inaugurazione della mostra Bellezza e ornamento del libro. Premiato Stabilimento Luigi Degli Esposti – Bologna. 

Legature d’arte novecentesche dalle collezioni Calò, Cendron e Massa con interventi dei curatori e visita guidata alla mostra.L’esposizione, aperta fino al 10 settembre 2017nell’Ambulacro dei Legisti, racconta la vicenda della legatoria bolognese “Luigi Degli Esposti”, attiva dal 1899 fino al 1984, che rappresenta un importante tassello della storia del libro e dell’editoria a Bologna e in Italia.













Augusto Majani (Nasìca) ILLUSTRATORE "solitario"



Augusto Majani (Nasìca)
ILLUSTRATORE "solitario" 



Esposizione Nazionale di Caricature, Bologna 1916
Illustrazione di Nasica (Augusto Majani), Bollo Erinnofilo Collezione Personale


Simona Rinaldi
Sonetti di A.Testoni 1906 - illustrazione di A.Majani (Nasica)
Esposizione Universale di Milano 1906
Collezione Personale
"Majani sta da solo!"
(ritrosia a farsi catalogare)

Inaugurazione della mostra presso la Biblioteca dell'Archiginnasio con Antonio Faeti, Alessandro Molinari Pradelli e Daniele Donati. 26 gennaio 2017




Augusto Majani (Budrio, Bologna 1867 – Buttrio, Udine 1959) 
è stato un artista poliedrico, non ancora sufficientemente noto ai più come meriterebbero la sua produzione di artista e la sua figura di uomo di spirito e di eccelso caricaturista.

Conosciuto anche con lo pseudonimo di Nasìca ha attraversato il mondo della cultura bolognese sotto varie sfaccettature: pittore e docente dell’Accademia di Belle Arti; ottimo e sagace illustratore, fu anche giornalista e scrittore.

Frequentatore di Carducci, Pascoli, Testoni, Guerrini, Oriani, Panzacchi,Trilussa, Ojetti e d’Annunzio, collaborò a lungo con Il Resto del Carlino, con le maggiori riviste italiane e con periodici umoristici bolognesi come Il fittone, Ehi! ch’al scusa e Bologna che dorme, solo per citarne qualcuno….




Napoleone a Bologna - Bologna nel "lungo Ottocento" 1796 - 1915


NOMINA DI ALDINI A MINISTRO SEGRETARIO DI STATO
A PARIGI 
1805

Napoleoniche con filigrana- Collezione Personale



Napoleone I - Bologna 1805 Nomina di Aldini Ministro Segretario di Stato
Collezione personale



Da Proclama - Stemma Napoleone I Bologna
Collezione Personale

(1796 - 1914)
vedi link:
http://www.storiaememoriadibologna.it/bologna-nel-lungo-ottocento-1253-luogo

DOCUMENTARIO - BOLOGNA NEL LUNGO OTTOCENTO 



Italia 1803

Collezione personale - Repubblica Cisalpina



FOGLIO DI ACCOMPAGNO - GOVERNO PONTIFICIO - GONFALONIERE DI CASTELFRANCO, 1828, 1829



FOGLIO DI ACCOMPAGNO - GOVERNO PONTIFICIO - GONFALONIERE DI CASTELFRANCO

 1828, 1829



FOGLIO D'ACCOMPAGNO 1828, 1829 - GOVERNO PONTIFICIO, GONFALONIERE DI CASTELFRANCO

TIMBRO PAPALE, FIRMA GONFALONIERE


www.simonarinaldi.net
Retro firmato


Link sui dazi doganali durante il Governo Pontificio











LA LETTURA, CORRIERE DELLA SERA, ANNATA 1922, MARZO,APRILE,MAGGIO




LA LETTURA

 periodico del Corriere della Sera, annata del 1922, Marzo, Aprile, Maggio - Anno I del Ventennio
















IV DI COPERTINA, ILLUSTRAZIONI CAMPAGNA PROTON


CRONOSTORIA

Muore papa Benedetto XV
Muore papa Benedetto XV (vedi 22 gennaio) • Si apre a Bologna il Congresso delle organizzazioni sindacali legate al Partito nazionale fascista. Nasce la Confederazione nazionale delle corporazioni sindacali (vedi 24 gennaio)Mussolinifonda e dirige la rivista mensile di cultura fascista «Gerarchia», supplemento de «Il Popolo d’Italia» (vedi 25 gennaio) • Muore a Catania (dove era nato il 31 agosto 1840) Giovanni Verga (vedi 27 gennaio) • Si conclude la conferenza navale di Washington, con la quale le potenze vincitrici della guerra mondiale definiscono la consistenza delle rispettive flotte (vedi 6 febbraio) • Piero Gobetti fonda a Torino la rivista settimanale di cultura e politica «La rivoluzione liberale» (vedi 12 febbraio) • Va in scena alteatro Costanzi di Roma Giulietta e Romeo di Riccardo Zandonai, su libretto di Arturo Rossato tratto dall’omonima tragedia di William Shakespeare (vedi 14 febbraio) • Alteatro Manzoni di Milano si rappresenta Enrico IV di Luigi Pirandello (vedi 24 febbraio) • Si apre a Roma il II Congresso del Partito comunista d’Italia. Approvate le cosiddette Tesi di Roma, che escludono la possibilità di qualunque alleanza con altri partiti in funzione antifascista (vedi 1 marzo) • Un gruppo di nazionalisti prende d’assalto il palazzo del governo di Fiume e proclama l’annessione della città all’Italia. Per ristabilire l’ordine, ilgoverno italiano affida pieni poteri a un comando militare (vedi 3 marzo) • A Milano grande adunata fascista con la partecipazione di oltre 20.000 camicie nere (vedi 26 marzo) • Si apre a Genova la conferenza economica europea, a cui partecipano anche le nazioni sconfitte dalla guerra (vedi 10 aprile): Russia (che rifiuta di riconoscere il suo debito prebellico e non ottiene quindi crediti) eGermania (a cui è concessa una dilazione nel pagamento dei danni di guerra). • Al teatro Odescalchi di Roma va in scenaLa bella addormentata nel bosco di Ottorino Respighi, su testo di Gian Bistolfi tratto dalla fiaba di Charles Perrault (vedi 12 aprile) • In margine ai lavori della conferenza economica europea, le delegazioni russa e tedesca siglano il trattato di Rapallo, con cui rinunciano alle rispettive riparazioni belliche e ristabiliscono normali relazioni diplomatiche (vedi 16 aprile) • A Bologna grande adunata fascista per chiedere la rimozione del prefetto Cesare Mori, accusato di avere un atteggiamento repressivo nei confronti del fenomeno squadristico (vedi 26 maggio). La città viene presidiata fino al 1° giugno, quando l’autorità militare a cui ilgoverno affida i pieni poteri garantisce il trasferimento del prefetto •



Fonte:


1922




                

BOLOGNA, NOTIFICAZIONE, PRO LEGATO, FILIGRANE BOLOGNESI


NOTIFICAZIONE, PRO LEGATO, FILIGRANE

BOLOGNESI













Filigrane Bolognesi



"La città di Bologna, capitale del diritto nell'Europa medievale e sede di una prestigiosa Università, è stata un importante centro di produzione e di consumo di carta. (Nel repertorio al link )sono raccolte alcune delle filigrane impiegate dai cartari bolognesi tra 1650 e 1750 a contrassegno della propria produzione, rilevate su fogli e opuscoli appartenenti ai fondi speciali dell'ArchiginnasioComposizioni poetiche d'occasione e Gozzadini.
La filigrana, costituita da un simbolo, da una sigla o da una combinazione di lettere e figure visibili in trasparenza sulla carta stessa, ha la funzione di identificare il produttore del foglio, e rappresenta nel contempo un segno di qualità o di formato del prodotto.

Il foglio di carta, esaminato in trasparenza, rivela una serie di caratteristiche che consentono di risalire alla sua origine e alle tecniche impiegate per la sua fabbricazione; esso può inoltre essere oggetto di misure strumentali, che forniscano utili indicazioni sulle caratteristiche materiali del manufatto."